Dietro l’acquisto dell’immobile dove dovrebbe sorgere la seconda moschea più grande di Roma spunta il braccio destro di Mohammad Hannoun nella Capitale. È Mohammad Suleiman Mousa Ahmad, conosciuto anche come Abu Omar. Per il gip che ha spedito in carcere Hannoun, considerato il vertice della «cellula» che finanziava Hamas in Italia, Abu Omar sarebbe stato «il referente nella raccolta di denaro proveniente da Roma e da territori dell’Italia centrale e meridionale». Il suo nome, a meno che non sia un clamoroso caso di omonimia, appare infatti tra i componenti del comitato direttivo dell’Associazione culturale islamica per l’Italia, a cui fa capo la moschea Al Huda di Centocelle, che il 20 luglio 2012 conferì all’imam Mohamed Ben Mohamed il mandato di comprare l’ex mobilificio Gaggioli di piazza delle Camelie dove dovrebbe sorgere la nuova grande moschea.
Il braccio destro di Hannoun dietro l'acquisto della nuova grande moschea di Roma
Dietro l’acquisto dell’immobile dove dovrebbe sorgere la seconda moschea più grande di Roma spunta il braccio destro di Mohammad Ha...








