Roma, 27 dic. (askanews) – Mohammad Mahmoud Ahmad Hannoun è ritenuto dagli inquirenti di genova e dagli investigatori della polizia e della giuardia di finanza membro del cosiddetto comparto estero dell’organizzazione terroristica Hamas. In particolare figurava nel ‘board of directors della European palestinians conference’ ed era – sempre secondo chi indaga a Genova – il vertice della cellula italiana dell’organizzazione hamas, nella sua veste di legale rappresentante di A.B.S.P.P. Dal 21.9.2001 fino al 20.3.2018 e, negli anni successivi, di amministratore di fatto dell’associazione.
Hannoun è stato anche rappresentante legale di a.B.S.P.P. O.D.V. Fin dalla costituzione, nel 2003; oltre ad essere amministratore di fatto dell’associazione benefica ‘La cupola d’oro’, nonché dell’associazione benefica ‘La palma’, costituite allo scopo di proseguire l’attività di finanziamento nonostante i provvedimenti adottati dal circuito finanziario per impedire agli indagati il finanziamento di attività terroristiche.
Hannoun – si sottolinea – è gravemente indiziato di essere un componente di vertice di hamas; di avere destinato, nella raccolta di fondi indicata come avente fini umanitari per la popolazione palestinese, una parte rilevante (più del 71 per cento) di tali fondi al finanziamento diretto di Hamas o di associazioni ad essa collegate o da essa controllate e di altre articolazioni dell’organizzazione terroristica.














