Non solo nei confronti della preside ma anche di altri due docenti - la vicepreside e la responsabile della succursale di Santi Cosma e Damiano dell'Istituto superiore Pacinotti di Fondi, come anticipato da Repubblica - sono stati presi provvedimenti a seguito del suicidio di Paolo Mendico.

La contestazione degli addebiti - riferisce all'ANSA il sindacato DirigentiScuola - è stata mandata alla preside prima dell'inizio della visita ispettiva, poche ore dopo il fatto, mentre alle due insegnanti è arrivata a ottobre, dopo l'accertamento ispettivo. L'Usr non fornisce dichiarazioni "data la pendenza di procedimenti penali in corso".

L'Ufficio Scolastico regionale per il Lazio precisa che "non verranno rilasciate dichiarazioni né fornite informazioni in merito alla conclusione di eventuali procedimenti disciplinari, in considerazione della pendenza di procedimenti penali tuttora in corso. La scelta dell'Amministrazione di astenersi dal rilasciare comunicazioni nel corso del procedimento penale - afferma l'Usr - risponde all'esigenza di tutelare il corretto svolgimento delle attività giurisdizionali, nonché al rispetto dei principi costituzionali e delle garanzie previste a tutela di tutte le parti coinvolte"