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Ultimo aggiornamento: 15:16

Non solo nei confronti della preside, ma anche di altri due docenti – la vicepreside e la responsabile della succursale di Santi Cosma e Damiano dell’Istituto superiore Pacinotti di Fondi, come anticipato da Repubblica – sono stati presi provvedimenti a seguito del suicidio del 14enne Paolo Mendico.

La contestazione, ha riferito all’agenzia Ansa il sindacato DirigentiScuola, è stata mandata alla preside prima dell’inizio della visita ispettiva, poche ore dopo il fatto, mentre alle due insegnanti è arrivata a ottobre, dopo l’accertamento ispettivo. L’Ufficio Scolastico regionale per il Lazio precisa che “non verranno rilasciate dichiarazioni né fornite informazioni in merito alla conclusione di eventuali procedimenti disciplinari, in considerazione della pendenza di procedimenti penali tuttora in corso.

Per la famiglia, i provvedimenti non sono sufficienti. “Per me la dirigente andava licenziata”, ha commentato Giuseppe Mendico, padre di Paolo. La sospensione di tre giorni, già eseguita, è stata disposta dall’Ufficio Scolastico Regionale in seguito all’ispezione inviata dal ministro Giuseppe Valditara per accertare la gestione delle segnalazioni di bullismo subite dal ragazzo prima del gesto estremo.