Fra luglio e settembre 2025 la produzione delle imprese artigiane, attive nella manifattura in Emilia-Romagna, è diminuita del -0,7%: la flessione più contenuta dall'inverno del 2023.

Continua, però, a diminuire il numero delle imprese stesse: tra manifattura e costruzioni, la regione ha infatti perso, in un anno, oltre 1.500 realtà attive.

Questi alcuni dei dati emersi dall'indagine di Unioncamere Emilia-Romagna, relativi al terzo trimestre del 2025, che sottolineano anche come l'andamento tendenziale del fatturato delle imprese artigiane abbia segnato un -0,4%, dopo il -2,2% del precedente trimestre.

Diverso l'andamento del fatturato estero, che ha segnato -1,2%, anche se gli ordini rimangono sostanzialmente stabili (con il -0,2%).

Per quanto riguarda il calo dei numeri delle imprese attive, nello specifico della manifattura, sono scese a 24.087 (-683 unità rispetto al 2024). Il settore più colpito è quello della moda con 196 chiusure (-5%), seguito dalla metallurgia (-149).