Nel terzo trimestre 2025 la produzione delle piccole e medie imprese dell'industria dell'Emilia-Romagna è diminuita dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il dato però segna un miglioramento rispetto al -1,4% del trimestre precedente e potrebbe indicare una possibile uscita dalla fase di recessione durata due anni e mezzo.

E' quanto emerge dallo studio sulla congiuntura dell'industria prodotto Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

Il fatturato complessivo ha registrato il primo lieve incremento dopo 24 mesi di flessione (+0,3%), mentre quello estero resta negativo (-0,6%). Gli ordini hanno interrotto la tendenza negativa con la prima variazione positiva dopo 27 mesi (+0,4%). Il saldo tra imprese che hanno rilevato un aumento della produzione e quelle che ne hanno riferito una riduzione è passato da -4,3 punti a +1,8 punti, il livello più elevato degli ultimi 30 mesi.

Guardando ai singoli settori, l'alimentare è l'unico a registrare solo segnali positivi con fatturato a +1,5% e produzione a +1%. Nelle industrie della moda il fatturato complessivo ha registrato un primo marginale incremento (+0,7%) dopo due anni di contrazione, mentre la produzione resta in calo (-1,4%). Le industrie meccaniche, elettriche e dei mezzi di trasporto vedono il fatturato tornare positivo (+0,7%) per la prima volta dopo 18 mesi.