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22 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:04

Nel vicentino, tra i Comuni di Montecchio Precalcino, Dueville e Villaverla, potrebbe essere realizzato un impianto per il trattamento di rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo. A meno di due km dal Bosco delle Risorgive di Dueville e dall’Oasi naturalistica di Villaverla. Ma anche dalle risorgive del fiume Bacchiglione, insomma dal sistema acquifero più grande dell’Europa occidentale, dal quale viene prelevata l’acqua destinata agli acquedotti di Padova e Vicenza. Per contrastare l’operazione a gennaio 2025 si è costituito il “Comitato Tuteliamo la Salute” con lo scopo di “tutelare il diritto alla salute di tutti i cittadini dei territori coinvolti” e “salvaguardare le matrici ambientali”. Comitato che all’inizio dell’anno ha avuto notizia che la petizione per segnalare potenziali violazioni alle norme europee, nel caso il progetto venisse approvato, inviata lo scorso agosto alla Commissione Europea, è stata giudicata ammissibile. Insomma Bruxelles analizzerà il progetto.

Il progetto presentato dal gruppo EcoEridania attraverso la controllata Silva srl, prevede la “realizzazione di una piattaforma multifunzionale per il trattamento di rifiuti pericolosi e non e per la produzione di materie prime e End of Waste per le fonderie”. Nella richiesta di luglio 2024 alla Regione Veneto per il rilascio del Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale si legge che “l’impianto sarà finalizzato a due attività principali, il trattamento con finalità di recupero di rifiuti sanitari, per una potenzialità complessiva di 32.000 tonnellate annue, con annesso Stoccaggio ed il trattamento, con finalità di recupero delle sabbie di fonderia, per una potenzialità complessiva di 70.000 tonnellate annue, con annesso stoccaggio”. In aggiunta, la richiesta di autorizzazione riguarda anche l’accumulo temporaneo di rifiuti pericolosi e non, con tempi di stoccaggio fino a 12 mesi. Rifiuti, sia liquidi che solidi, depositati nell’impianto prima di essere trasportati verso altri centri specializzati per il loro smaltimento.