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22 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:08

Crediti formativi agli avvocati che partecipano all’evento per il Sì. Nella campagna referendaria ognuno usa le armi a propria disposizione, e a Varese l’Ordine degli avvocati ne ha messa in campo una potentissima: riconoscere tre preziosi crediti di aggiornamento professionale – su 15 totali da conquistare nell’anno – per attirare i colleghi a una tavola rotonda sulla riforma Nordio organizzata dalla locale Camera penale (il “sindacato” degli avvocati penalisti), in programma venerdì 30 gennaio nella sala del Consiglio comunale. Più che a un corso di formazione, però, l’iniziativa somiglia a un comizio politico, come evidente dalla locandina aperta dal logo del comitato delle Camere penali per il Sì, con lo slogan “Vota Sì. È giusto!“. Se l’orientamento non fosse chiaro, a esplicitarlo ulteriormente ci pensa la presentazione: “Le ragioni del Sì per il referendum sulla giustizia: perché votare Sì è giusto. Autorevoli relatori illustreranno dal punto di vista della magistratura, dell’accademia e dell’avvocatura penalista il testo della riforma e le ragioni del Sì” alla riforma “come completa attuazione di un principio costituzionale, quello del giusto processo di cui all’articolo 111 della Costituzione, che vede il processo penale fondato su un sistema accusatorio con un giudice terzo e imparziale e un’amministrazione della giustizia ispirata a tali regole”.