Gerry Cardinale dimostra fisicamente che è in corso la sua opera di ripresa del Milan. Il proprietario rossonero questa mattina si è presentato a Milanello e poi a Casa Milan, dove mancava da un anno e cinque mesi. Ha incontrato Allegri, la squadra e la dirigenza. In questo periodo Cardinale è stato più di una volta in Italia, ma non ha mai varcato i cancelli dei luoghi ufficiali dove si svolge la vita rossonera, sportiva e societaria. Ha continuato a seguire quotidianamente le vicende del Milan, direttamente o tramite gli uomini di Red Bird nel Cda rossonera, ma restando sempre dietro le quinte.

Questa fase di distanza pubblica è coincisa quasi completamente con la tambureggiante contestazione degli ultrà ("Cardinale devi vendere", ripetuto a ogni partita fino a qualche mese fa) e al prolungamento del prestito di Elliott a Red Bird, il finanziamento che aveva permesso a Cardinale di comprare il Milan nell'estate 2022. Una situazione che inevitabilmente conferiva a Elliott un potere notevole sul Milan. Non è un caso che Cardinale torni a Milanello e Casa Milan mentre si sta definendo la chiusura dell'accordo con Manulife Comvest, il colosso finanziario nordamericano che dovrebbe permettere a Red Bird di ripagare Elliott ponendo fine alla lunga avventura dell'hedge fund nel club rossonero, iniziata di fatto nella primavera 2017.