A otto anni dal closing con i cinesi rappresentati dal misterioso Yonghong Li, il ritorno di Adriano Galliani al Milan è più di una suggestione, meno di una granitica certezza. Un’ipotesi clamorosa suggerita da Ibrahimovic a Gerry Cardinale e destinata a diventare realtà a una sola condizione: il 9 settembre il fondo americano Beckett Layne Ventures, che il 1 luglio ha siglato con Fininvest il signing per il passaggio dell’80% delle quote del Monza, dovrà completare l’acquisizione versando i 21 milioni necessari per il closing. Considerando la prudenza che circola in Brianza, dove già si è rimasti scottati in passato dall’interesse di investitori che, alla pubblicità non hanno fatto seguire i bonifici, il lieto fine non è scontato.