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Carlos Passerini

Intervista al proprietario del club rossonero: «Finale di stagione sotto ai nostri standard, non aver conquistato lo scudetto è una delusione. Con Allegri abbiamo parlato di tante cose»

«Non aver conquistato lo scudetto è una delusione. E se non entriamo nelle prime quattro sarà un fallimento. Per me, vincere una priorità. Sempre». Da Londra, dove si trova per affari, Gerry Cardinale parla del momento critico del Milan, il club che ha rilevato da Elliott nell’estate del 2022. Non è contento, non può esserlo. La stagione ha preso una pessima piega. La squadra rischia di restare fuori dalle prime quattro, i tifosi contestano, la dirigenza litiga, il futuro del tecnico Allegri è incerto. Da qui, la decisione del manager americano di rompere il silenzio: «Le parole da sole contano poco, ma ora è giusto dare un messaggio chiaro sul club».

Restare fuori dalla Champions significa perdere cento milioni di euro, disputare un’altra stagione lontano dall’Europa che conta. Insomma, ripartire da zero.«Siamo stati nelle prime due posizioni della classifica per gran parte dell’anno, in corsa per lo scudetto. Ma il finale è stato sotto gli standard del Milan e abbiamo buttato via la stagione. Sono deluso. Succede, nello sport. Ma questo non ti fa sentire meglio. Io voglio vincere».