Da Londra parla di Allegri e del calciomercato

Gerry Cardinale dice che non è contento del Milan. Ma ci tiene a mandare un messaggio ai tifosi: «Non aver conquistato lo scudetto è una delusione. E se non entriamo nelle prime quattro sarà un fallimento. Per me, vincere è una priorità. Sempre». Cardinale parla da Londra dopo le indiscrezioni che volevano il futuro di Massimiliano Allegri in bilico. «Siamo stati nelle prime due posizioni della classifica per gran parte dell’anno, in corsa per lo scudetto. Ma il finale è stato sotto gli standard del Milan e abbiamo buttato via la stagione. Sono deluso. Succede, nello sport. Ma questo non ti fa sentire meglio. Io voglio vincere».

La rivoluzione

Il padrone del Milan però non vuole parlare di futuro: «Ogni anno valutiamo costantemente come evolvere l’organizzazione e massimizzare le performance. Ogni stagione viene valutata attentamente, soprattutto dopo un’annata sotto le aspettative. A fine stagione valuterò tutto e tutti. Ma questo non è il momento di parlare di cambiamenti, dobbiamo concentrarci sulle prossime due partite».

I tifosi dicono che interessa solo il quarto posto per i soldi Champions. «Esiste una narrativa secondo cui io penserei solo ai soldi e non a vincere. È assurdo. Se guardate la mia vita e la mia carriera, ho sempre vinto. Quando il club genera denaro, io non lo porto fuori. Lo reinvesto nella squadra. Nei giocatori, infrastrutture e crescita. Negli ultimi tre anni da quando ho acquisito il Milan, abbiamo speso più di qualsiasi altra squadra di A sul mercato. E questo è un fatto. Abbiamo speso perfettamente? Chiaramente no. Dobbiamo fare un lavoro migliore per assicurarci che ci sia una correlazione diretta tra spesa e vittorie. L’idea che disciplina finanziaria significhi non voler vincere non ha alcun senso».