BOLOGNA – Giovanni Tamburi, il sedicenne bolognese morto in seguito al rogo di Crans-Montana la notte di Capodanno in Svizzera, sarebbe deceduto per asfissia, presumibilmente per il fumo sprigionato dalle fiamme. È questo un primo esito dell'autopsia eseguita oggi dal medico legale Paolo Fais.
L'esame viene eseguito nell'ambito degli accertamenti delegati dalla Procura di Roma, coordinati dal pm bolognese Roberto Ceroni: una decisione arrivata dopo i funerali dello studente del Righi, che si sono svolti l’11 gennaio nella cattedrale di San Pietro a Bologna. La salma è stata quindi esumata per permettere di svolgere l’autopsia, che sarà completata nella giornata di giovedì con una tac.
Giovanni Tamburi, centinaia alla fiaccolata del Righi: “E’ andato tutto nel verso sbagliato”
di Marco Bettazzi
11 Gennaio 2026











