Emanuele Galeppini non è morto per schiacciamento, né per le ustioni. Questo è il primo quadro che emerge dopo l'autopsia effettuata dai periti romani Sabina Strano Rossi, Fabio di Giorgio e Antonio Oliva, a cui ha assistito, per la famiglia la consulente di parte sarà la dottoressa Francesca Fossati. Il giovane, una delle vittime della strage di Capodanno a Crans-Montana, sarebbe morto per soffocamento provocato dai fumi. Nei prossimi giorni saranno effettuati nuovi esami per stabilire quali siano le sostanze tossiche respirate che hanno provocato la morte di Galeppini e di altri giovani che si trovavano all'interno del locale "Les Constellation'.
Crans Montana, Galeppini morto per soffocamento: la verità dell'autopsia
Emanuele Galeppini non è morto per schiacciamento, né per le ustioni. Questo è il primo quadro che emerge dopo l'autopsia eff...











