Automobili e tessili, ma anche cioccolato, vino, whisky e altri alcolici.
Dopo oltre un quarto di secolo, l'Ue ha siglato l'accordo commerciale con il Mercosur che comprende Uruguay, Paraguay, Argentina e Brasile per un mercato di oltre 700 milioni di persone. Ecco una sintesi dei contenuti LE CIFRE - Il partenariato eliminerà i dazi all'importazione sul 91% delle esportazioni continentali verso il Sud America: auto, macchinari, apparecchiature per la tecnologia dell'informazione e della comunicazione, tessili, cioccolato, alcolici, vino. Stessa sorte per il 92% delle esportazioni del Mercosur verso l'Ue, tra cui carne bovina, pollame e zucchero.
Nelle previsioni di Bruxelles, l'export europeo agroalimentare verso la regione aumenterà del 50%, eliminando tariffe che oggi arrivano fino al 55% su alcuni prodotti (sono al 35% sui ricambi di auto, al 20% sui macchinari, al 18% sulla chimica). E i risparmi per le imprese Ue sono stimati in oltre 4 miliardi di dollari all'anno.
LE SALVAGUARDIE - Previste salvaguardie in caso di un aumento eccessivo di derrate agroalimentari in entrata che possano turbare il mercato Ue. Per i prodotti sensibili - carne bovina, pollame, riso, miele, uova, aglio, etanolo, zucchero - la Commissione europea resta pronta ad aprire un'indagine ogni volta che si verificherà un aumento del 5% dei volumi delle importazioni o a un calo del 5% dei prezzi all'importazione. La soglia era stata fissata all'8% nel negoziato tra Paesi Ue e Parlamento ma è stata ulteriormente abbassata su richiesta dell'Italia. Se dall'indagine dovesse emergere un serio rischio di danno, Bruxelles potrà revocare temporaneamente i dazi agevolati previsti.









