La moglie di Juan Carlos è stata la principale collezionista di abiti dello stilista, tra le reali. E quello custodito alla Zarzuela era un tesoro haute couture cui sua nuora, Letizia, ha avuto accesso solo in tempi recenti
di Eva Grippa
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È l’unica cosa su cui si siano mai trovate d’accordo: un abito Valentino è sempre la scelta giusta, per una regina. Che suocera e nuora non siano mai andate d’accordo, in casa Borbone, è cosa nota, e da quel litigio pubblico diventato virale, nel 2018, se ne è avuta conferma. Tuttavia, la scomparsa dello stilista più amato dalla regina Sofia, moglie di Juan Carlos I, offre occasione per ricordare quale ruolo gli abiti dell’imperatore della moda abbiano avuto, nel palazzo della Zarzuela.
Felipe impose Letizia alla famiglia, perché la sua fu una scelta d’amore: “O sposo lei, o nessun’altra”, minacciò in direzione della madre e di suo padre nel 2003, cotto a puntino. Lei, Letizia Ortiz, era come noto una giornalista televisiva e come già diverse ragazze comuni prima di lei, era stata bocciata dalla regina Sofia a priori, perché difettava di sangue blu: “principessa si nasce, non si diventa”, era solita sentenziare. Felipe però la spuntò e sua madre fu costretta a fare buon viso a cattivo gioco. Nel tempo, si dice che tra le due non scorresse buon sangue; nel 2018, una lite tra le due diventa pubblica (e virale) quando Sofia si mette in posa insieme alle nipotine e la nuora si mette in mezzo, con espressione stizzita di entrambe e il re (pover’uomo) che corre a mediare. Anche il re emerito Juan Carlos ha confermato di recente, nelle sue memorie, che i rapporti con Letizia non siano mai stati idilliaci, perfino imputando a lei la scelta maturata da Felipe di mantenersi distante da suo padre: "(Letizia) Non ha contribuito alla coesione dei nostri rapporti familiari", dice, ammettendo che c'è sempre stato un "disaccordo personale" tra loro.














