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Ultimo aggiornamento: 10:54

Buone notizie dal Niguarda. I medici dell’ospedale – che da inizio gennaio si stanno occupando dei feriti nel rogo di Crans-Montana – hanno risvegliato dal sonno indotto due sedicenni. I ragazzini, gravemente ustionati, sono in grado di comunicare e lo stanno facendo attraverso un computer. Come riporta il Corriere della Sera i giovani possono vedere i messaggi e i video di amici e parenti. Possono anche dialogare attraverso uno strumento su cui compaiono parole, simboli e frasi. Toccano le icone ed esprimono così emozioni e pensieri.

“Hanno le mani fasciate” ha detto Guido Bertolaso, l’assessore della Lombardia al Welfare. Ma sono entrati in contatto attraverso questo mezzo con i genitori. “La mamma ha chiesto: come ti senti? – dice Bertolaso parlando di uno dei due – è comparsa l’icona della paura e lui l’ha spostata, poi quella dell’ansia e l’ha spostata“. Il ragazzo si è comportato uguale con il simbolo del dolore, “poi è comparsa quella della felicità e l’ha cliccata. Devo dire che mi sono molto emozionato“.

Nelle sale dell’ospedale milanese si trovano ancora – tra i presenti in quel tragico capodanno – una giovanissima, che è stata sottoposta all’ennesima operazione. Stessa sorte del sedicenne, che “entro la settimana – fa sapere il papà Umberto – subirà un nuovo intervento”. La 29enne Eleonora Palmieri invece sarà probabilmente trasferita a Cesena nel fine settimana per essere più vicina a casa e alla famiglia. Bertolaso si dice soddisfatto sul proseguimento delle cure, anche considerando che “la gestione delle ustioni è la più complessa che ci sia, ed è aggravata dalle complicazioni polmonari. Adesso aspettiamo di dire che tutti i ragazzi sono fuori pericolo. È l’annuncio che vorrei dare il prima possibile”.