Iprime due feriti di Crans Montana possono lasciare l'ospedale Niguarda e tornare a casa. La prognosi è stata sciolta e i due ragazzi potranno rientrare a casa, anche se dovranno proseguire le cure e la riabilitazione per diversi mesi. A comunicarlo ai giornalisti è stato l'assessore al Welfare lombardo Guido Bertolaso al termine di una visita nei reparti che stanno curando i feriti del rogo della notte di Capodanno.
«Ho potuto salutare i due ragazzi che questa mattina vengono dimessi – ha spiegato – la prognosi per loro è stata sciolta dai medici curanti e quindi possono tornare a casa». I due sono studenti milanesi, entrambi iscritti a licei scientifici cittadini. «Sono molto contenti sia loro che i genitori», ha aggiunto Bertolaso, precisando però che «questo non significa che siano guariti».
Per entrambi è previsto «un percorso ancora molto lungo di medicazioni e di riabilitazione», con accessi in ospedale «diversi giorni alla settimana». Le attività sono state organizzate soprattutto nel pomeriggio perché, secondo i medici, fra un paio di settimane potrebbero entrambi tornare a scuola. «È una notizia davvero positiva – ha aggiunto l'assessore – perché quando sono arrivati non eravamo affatto sicuri che nel giro di un mese potessero tornare a una condizione di quasi normalità».














