Dopo il trasferimento di Eleonora Palmieri all'ospedale Bufalini di Cesena, rimangono ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano altri 10 pazienti, 4 in Terapia Intensiva e 6 al Centro Ustioni, feriti nella tragedia di Crans-Montana. Per tutti loro, spiega una nota dell'ospedale, la prognosi rimane riservata e le condizioni sono considerate gravi, anche se ogni giorno si rilevano piccoli ma costanti miglioramenti.
Un ulteriore paziente è attualmente ricoverato al Policlinico di Milano, sempre in prognosi riservata. Rimane al momento impossibile fare ulteriori previsioni sull'evoluzione della situazione e sulla durata delle degenze, prosegue l'ospedale, ricordando che in situazioni analoghe sono stati necessari mesi di recupero e di cura continuativa.
Segnali incoraggianti sono arrivati da Leonardo e Kean
Segnali incoraggianti sono arrivati da Leonardo e Kean, entrambi 16enni: sono stati da poco risvegliati dalla sedazione profonda. Comunicano tramite un computer, possono vedere i videomessaggi degli amici. L’assessore al Welfare Guido Bertolaso parla di uno di loro quando racconta di un ragazzo da poco «estubato», quindi in grado di respirare in autonomia ma non ancora di parlare. «Come tutti ha le mani completamente fasciate — dice l’assessore —, c’è però questo strumento incredibile che permette di dialogare con lui». Si tratta delle soluzioni di comunicazione aumentativa e alternativa: sullo schermo compaiono parole, simboli e frasi. Il paziente può toccare le icone con la mano per esprimere emozioni e pensieri. «La mamma gli ha chiesto: “Come ti senti?” — continua Bertolaso —. È comparsa l’icona della paura e lui l’ha spostata, poi quella dell’ansia e l’ha spostata». Stessa scelta con il simbolo del dolore e della preoccupazione. «Poi è comparsa quella della felicità e l’ha cliccata. Devo dire che mi sono molto emozionato» ha affermato.










