Le prognosi restano riservate, ma alcuni pazienti mostrano segnali di miglioramento.
Tra i 12 feriti del rogo di capodanno a Crans-Montana ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano, uno migliora al punto che può essere ritenuto fuori pericolo.
Anche la situazione di un altro paio di pazienti sembra più stabile, mentre per gli altri nove la degenza rimane critica. "Non siamo pessimisti su nessuno di loro, ma la lotta è estremamente dura" ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, durante un punto stampa al Niguarda, accompagnato dal Dg dell'ospedale Alberto Zoli.
Nel complesso, ha fatto sapere l'assessore, sette pazienti sono in rianimazione intubati, mentre cinque sono ricoverati al Centro Ustioni. In mattinata è stato fatto il primo check su Leonardo Bove, il sedicenne milanese arrivato ieri in elicottero da Zurigo.
Le sue condizioni "sono estremamente critiche" ha detto Bertolaso, sottolineando che è ricoverato in terapia intensiva vicino al letto del suo amico Kean, suo compagno di classe del Virgilio così come altre due ragazze ricoverate al Niguarda: "Sono intubati e non sono in grado di rispondere a quelle che sono le varie eventuali sollecitazioni. Sono molto gravi".













