CORTINA D'AMPEZZO - ​La pubblicità di Moncler potrà campeggiare nel centro di Cortina d’Ampezzo, ma dovrà essere tolta una settimana prima dell’inizio dei Giochi. L’ha stabilito il Comune, nel tentativo di ricomporre lo scontro con una concessionaria di Padova, che per conto del marchio di abbigliamento aveva chiesto di poter affiggere il mega-manifesto fino al 28 febbraio e si era vista concedere l’autorizzazione solo fino al 15 gennaio. Dopo essersi rivolta al Tar, la società ha ottenuto un nuovo permesso, però con scadenza fissata alla fine di questo mese: in ballo ci sono gli accordi olimpici firmati dalla Regina delle Dolomiti.

Teatro della vicenda è l’impalcatura addossata a un immobile in via Roma, per cui lo scorso 12 novembre l’impresa Epta7 aveva presentato l’istanza di autorizzazione paesaggistica per l’installazione pubblicitaria dal 1° dicembre al 28 febbraio. L’indomani la Giunta comunale aveva rilasciato il nulla osta, ma soltanto fino al 15 gennaio. Contro questa limitazione temporale era così scattata la richiesta di sospensiva al Tribunale amministrativo regionale. Due giorni prima del termine, il Tar ha accolto l’istanza cautelare, rilevando «un difetto di motivazione, una contraddittorietà interna del provvedimento, la mancanza di specifici elementi fattuali idonei a giustificare il richiamo alla normativa in materia di ambush marketing». Si tratta dell’associazione non autorizzata di un marchio a un evento mediatico, su cui l’ente locale ha emanato di recente una specifica ordinanza, in quanto città ospitante delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi.