Davide Barbieri e Andrea Medri, i due ex amministratori e fondatori di The Rock Trading, piattaforma un tempo leader per investimenti in criptovalute, hanno "persistito nella loro politica aziendale incuranti dell'emorragia economica della società e dello sgretolamento del patrimonio degli investitori" e hanno "continuato a distrarre scientemente gli asset di criptovalute altrui, favorendo taluni creditori e agendo anche per il proprio interesse per ripianare i buchi finanziari".

Lo scrive la gup di Milano Anna Calabi nelle motivazioni della sentenza con cui, il 21 ottobre scorso, ha condannato in abbreviato entrambi gli imputati a cinque anni di reclusione.

I due erano finiti in carcere nel dicembre 2024 per bancarotta fraudolenta per un crac da circa 66 milioni di euro, false comunicazioni sociali, formazione fittizia del capitale e infedeltà patrimoniale, su ordinanza della gip Rossana Mongiardo nell'inchiesta dei pm Pasquale Addesso e Grazia Colacicco e dei finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria e del Nucleo speciale di polizia valutaria.

Indagine nella quale era stato accertato che "oltre 18mila clienti", che erano iscritti alla piattaforma, avevano visto sparire da un giorno all'altro i soldi.