Il futuro della Libia e le modalità per favorire l'uscita dallo stallo in cui versano le sue istituzioni sono state al centro di un incontro svolto al Cairo, nell'ambito delle consuete consultazioni italo-egiziane sulla Libia, tra il direttore per il Medioriente del ministero degli Esteri italiano, Maurizio Greganti, e il Direttore del Dipartimento per la Libia del ministero degli Esteri egiziano, Bassel Salah, presente l'ambasciatore italiano al Cairo, Agostino Palese.
Durante i colloqui si è parlato di come far avanzare il processo politico sotto l'egida delle Nazioni Unite, con l'obiettivo di consentire una soluzione guidata dalla Libia che apra la strada alle elezioni presidenziali e parlamentari il prima possibile e garantisca il mantenimento dell'unità, della sovranità e dell'integrità del Paese.
I due interlocutori hanno sottolineato il loro rifiuto di qualsiasi interferenza esterna che possa alimentare il conflitto o minare il processo di risoluzione, e la necessità che tutti i combattenti stranieri e i mercenari si ritirino dal territorio libico, in conformità con le pertinenti risoluzioni Onu.
Durante le consultazioni, entrambe le parti hanno sottolineato la necessità di rafforzare il coordinamento tra gli attori regionali e internazionali per unificare le posizioni a sostegno della stabilità in Libia e affrontare le sfide che la crisi pone alla regione.









