Iministri degli Esteri di Egitto, Algeria e Tunisia si sono incontrati a Tunisi nell'ambito della consultazione tripartita sulla Libia, presente la capo missione dell'Onu Hanna Tetteh, approvando, al termine, una dichiarazione in 12 punti.

Tra l'altro, vi si afferma la disponibilità dei tre ministri "a ricevere, discutere e consultarsi con diversi leader libici nell'ambito di sforzi intensificati per superare le divergenze" e l'intenzione di rafforzare il Meccanismo tripartito con una prossima riunione che si terrà al Cairo.

"L'interesse supremo della Libia e del popolo libico costituisce il principio guida e l'obiettivo di questo processo tripartito" - si legge nel documento - che "sostiene e rafforza tutti gli sforzi regionali e internazionali volti a soddisfare le aspirazioni ad una soluzione politica globale che garantisca l'unità del territorio libico e preservi le risorse nazionali".

Ribadendo la necessità di preservare la sovranità della Libia e il diritto all'autodeterminazione "senza escludere alcuna parte", i tre hanno sottolineato che l'obiettivo finale rimane "la costruzione di uno Stato unito, con tutte le sue parti costituenti e istituzioni stabili".

Invitano perciò "tutte le parti libiche a dare priorità al dialogo, a superare le divisioni e a procedere verso l'unificazione di tutte le istituzioni militari e di sicurezza libiche, e a sostenere il lavoro del Comitato Militare Congiunto".