Nell’estate del 1212 un pastorello di dodici annidi nome Stefano attraversò la Francia con una lettera. Diceva che Gesù gli era apparso e gli aveva affidato un messaggio per il re: i bambini dovevano liberare Gerusalemme. Gli adulti avevano fallito in quattro crociate ma i bambini erano puri, innocenti. Dio avrebbe aperto loro il mare, sarebbero arrivati in Terra Santa senza combattere e i musulmani si sarebbero convertiti.
Stefano di Cloyes predicava nelle piazze accusando gli adulti: voi avete fallito, voi avete peccato. E gli adulti, pieni di sensi di colpa, si pentivano. E prima decine, poi migliaia di bambini lasciarono tutto per seguire il profeta loro coetaneo. Quando arrivarono a Marsiglia, in trentamila, aspettavano che il mare si aprisse. Non si aprì però due mercanti offrirono sette navi per trasportarli gratuitamente. I bambini salirono a bordo e la flotilla salpò. Due navi naufragarono. Le altre arrivarono in Algeria, dove i mercanti vendettero i bambini come schiavi. Stefa no scomparve nel nulla e la Crociata dei Fanciulli divenne leggenda.
*** Il 20 agosto 2018, una ragazzina svedese di quindici anni si sedette davanti al Parlamento di Stoccolma con un cartello: «Sciopero scolastico per il clima». Era sola; si chiamava Greta Thunberg. Diceva che non aveva senso studiare per un futuro che gli adulti stavano distruggendo. Gli adulti mentono, diceva, promettono e non mantengono. Hanno rubato il nostro futuro. Convertitevi (alle rinnovabili). La fine del mondo è vicina. In poche settimane divenne un fenomeno globale. Milioni di studenti scioperarono il venerdì. Greta parlò alle Nazioni Unite: «Come osate? Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia». Gli adulti applaudivano in lacrime. I politici la invitavano e la celebravano. Per non prendere l’aereo Greta attraversò l'Atlantico su uno yacht. Di famiglia benestante, rifiutò premi, denaro, fama. Ma il movimento iniziò a sgonfiarsi. La pandemia del 2020 fermò le manifestazioni. La guerra in Ucraina spostò l’attenzione. I governi tornarono sui loro passi. Greta continuò a protestare, ma la sua voce non incantava più. Si riciclò nella politica e, come Stefano, si imbarcò su una flotilla per una crociata, stavolta allo scopo di aiutare degli arabi.







