Arrivano nubifragi e venti di burrasca nella parte orientale della Sicilia e persino nevicate a bassa quota. Scatta l’allerta meteo nei primi giorni della settimana.
La Sicilia, assieme a Sardegna e Calabria, è una delle aree maggiormente esposte al rischio di precipitazioni estreme. Nel corso di lunedì 19 e martedì 20 gennaio, secondo ilmeteo.it, le precipitazioni tenderanno a intensificarsi in modo significativo, «assumendo localmente anche carattere di nubifragio. I fenomeni saranno alimentati da intensi venti di scirocco, con raffiche che potranno raggiungere i 100 chilometri orari, causando mareggiate con onde fino a 5-6 metri di altezza lungo le coste ioniche».
Secondo le stime, su alcune zone della Sicilia (in particolare sulle province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa) potrebbero cadere in poche ore oltre 200 millimetri di pioggia, un quantitativo equivalente a quello che normalmente si registra in più di due mesi.
A causa dell'allerta meteo diramata dalla Protezione civile regionale, il sindaco di Lipari Riccardo Gullo ha disposto la chiusura delle scuole per lunedì e martedì e a partire da stanotte di alcune strade litoranee con la modifica della circolazione anche nell'isola di Vulcano. Per il mare mosso alcune corse verso le isole minori sono state già annullate.















