Il maltempo non si è fatto attendere. E al sud le regioni devono fare i conti con la pioggia, raffiche di vento e il rischio idrogeologico. E le serrate. Come in Sardegna dove, da ieri è scattata l’allerta rossa dichiarata dalla Protezione civile.

Sindaci sardi chiudono scuole e impianti

Una situazione descritta nel corso della riunione con la Regione e i Comuni in cui è stato illustrato il campo di previsione di oggi: «Attese precipitazioni persistenti e diffuse, con cumulati significativi: fino a 200 mm in 24 ore in Ogliastra, oltre 100–150 millimetritra Sulcis, Sarrabus, Gallura e Baronia - è stato illustrato dalla Protezione civile -. I fenomeni, pur non assumendo carattere temporalesco intenso, saranno caratterizzati da una marcata persistenza, con condizioni simili previste anche per la giornata di martedì. Contestualmente, è atteso un progressivo intensificarsi del vento e delle mareggiate nel corso delle prossime ore». Situazione che ha spinto i sindaci a emanare ordinanze di chiusura di scuole, università, impianti sportivi, uffici pubblici e strutture aperte al pubblico.

Scirocco sotto osservazione, possibili 100 km/h

Inoltre attenzione ai venti, con lo scirocco che sferza e potrebbe raggiungere i 100 chilometri orari e onde in mare sino a 6 metri. Particolare attenzione è stata dedicata alla concomitanza di piogge e mareggiate. Sorvegliate speciali, le strade costiere. Non a caso, proprio sulla strada 195 è stato attivato il presidio della Protezione civile e «condivise le possibili chiusure preventive e deviazioni su percorsi alternativi».