Ciclone mediterraneo violentissimo tra le nostre Isole Maggiori. Un’area di bassa pressione in risalita dal Nord Africa (Algeria e Tunisia) con aria mite e umida, correnti polari in discesa dai Balcani e, infine, il Mar Mediterraneo più caldo di ben 2,5°C rispetto al normale. Un drammatico mix che sta creando eventi meteo eccezionali.
Il ciclone Harry
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma la formazione del ciclone, ribattezzato dalla comunità scientifica Harry, tra Sardegna, Sicilia, coste libiche e Calabria con fenomeni persistenti per almeno altre 24 ore: avremo ancora nubifragi sulle Isole Maggiori e in Calabria con accumuli localmente molto elevati sui settori orientali di Sicilia e Sardegna e meridionali della Calabria (anche oltre 200 mm / 24 ore); queste piogge saranno alimentate dal calore del mare ancora piuttosto caldo in pieno inverno (19°C).
Non mancherà neppure la neve che cadrà abbondante oltre i 900 metri tra Basilicata e Calabria; oltre i 1700 metri sull’Etna avremo più di 2 metri di neve fresca.
Mareggiate e nubifragi












