ROMA – Per l’ennesima volta, Mario Draghi prova a far suonare una sveglia per l’Unione europea e i suoi leader. «In questo momento l’Europa ha molti nemici, forse più che mai, sia interni che esterni», ha detto l’ex presidente della Bce ed ex presidente del Consiglio italiano in un videomessaggio realizzato dopo che la città di Aquisgrana gli ha assegnato il premio Carlo Magno per l’integrazione europea. Per preservare il futuro dell’Unione gli europei devono essere più uniti che mai, ha spiegato Draghi, ribadendo concetti già espressi nel suo rapporto per la competitività: «Dobbiamo superare le nostre debolezze autoinflitte e diventare più forti: militarmente, economicamente e politicamente».
Draghi: “Serve debito comune”. Allarme sull’Ucraina: “Presto resteremo soli a garantire sicurezza”
a cura della redazione Economia
18 Febbraio 2025
I nemici dell’Europa










