Verrà depositata in Campidoglio una Proposta di Delibera di Iniziativa Popolare per l’interruzione immediata di ogni rapporto tra Roma Capitale e lo Stato di Israele. A promuoverla è il Comitato “Roma sa da che parte stare”, che riunisce realtà solidali con la causa palestinese e alcuni sindacati di base.

Secondo i promotori, la situazione nei Territori Palestinesi rimane drammatica nonostante la cosiddetta tregua annunciata nei mesi scorsi. Nel documento e nella nota diffusa dal Comitato si fa riferimento al perdurare delle operazioni militari nella Striscia di Gaza, al blocco dei rifornimenti, alla mancata operatività di numerose organizzazioni internazionali e a una situazione umanitaria definita “insostenibile”, con popolazione civile esposta a fame e freddo. Parallelamente, viene denunciata la prosecuzione delle operazioni militari e degli attacchi dei coloni in Cisgiordania e a Gerusalemme Est.

«Non intendiamo accettare che la nostra città intrattenga, stante questa situazione, qualsivoglia tipo di rapporto con lo Stato di Israele e con le sue aziende», afferma il Comitato promotore, che parla esplicitamente di “Stato genocidario” e chiede una presa di posizione netta da parte dell’amministrazione capitolina.