Oltre 15 mila firme per interrompere i rapporti tra Roma Capitale e lo Stato israeliano. L’appuntamento è fissato per giovedì 14 maggio, dalle 15 alle 22:Piazza del Campidoglio ospiterà un presidio promosso dal Comitato “Roma sa da che parte stare” per sostenere la Delibera di Iniziativa Popolare che chiede l’interruzione di ogni rapporto politico, economico e commerciale tra Roma Capitale, le sue aziende partecipate e lo Stato di Israele.

L’iniziativa punta a dare visibilità e forza alle oltre 15.000 firme raccolte a sostegno della proposta, un numero più che triplo rispetto a quanto previsto dallo Statuto di Roma Capitale per obbligare l’Assemblea Capitolina a discuterla entro sei mesi dal deposito ufficiale, previsto per mercoledì 22 aprile presso il Segretariato generale. Secondo i promotori, si tratta del più alto numero di sottoscrizioni mai raggiunto da una Delibera di Iniziativa Popolare nella storia del Comune di Roma.

Il Comitato “Roma sa da che parte stare” si è costituito nel novembre scorso e riunisce comitati, associazioni, sindacati di base e forze politiche. La delibera chiede, in particolare, la cessazione dei rapporti commerciali tra FARMACAP, l’azienda speciale del Comune che gestisce le farmacie pubbliche, e la multinazionale farmaceutica israeliana TEVA. Tra i punti del testo anche l’attuazione concreta della mozione approvata dall’Assemblea Capitolina lo scorso autunno per l’interruzione dei rapporti tra ACEA e la società israeliana MEKOROT, oltre alla richiesta di bloccare l’ingresso di lobby finanziarie israeliane nei progetti di riqualificazione degli ex Mercati Generali.