Una startup che protegge la responsabilità umana nei processi decisionali del Paese dagli "automatismi opachi dell'IA". Fondazione Aises-Spes Academy ha dato vita a ConnectED Mind, una realtà che ha il compito di "proteggere la sovranità cognitiva del Paese, impedendo che i sistemi automatizzati prendano il sopravvento in settori strategici quali cybersicurezza, aerospazio e difesa, sanità, trasporti, energia e finanza".

Il progetto, presentato presso la sede di rappresentanza in Italia dell'Unione europea a Roma è nato da un accordo quadro di collaborazione scientifica tra il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) e la Fondazione Aises-Spes Academy. "ConnectED Mind - ha spiegato la fondazione - mette a disposizione dei decision maker strumenti avanzati per contrastare disinformazione, minacce ibride e automatismi opachi dell'intelligenza artificiale che, se non governati, possono alterare il giudizio umano e compromettere scelte ad alto impatto in scenari complessi.

L'infrastruttura della startup opera come un "ecosistema integrato uomo-macchina, in cui formazione avanzata, soluzioni tecnologiche e consulenza strategica si alimentano reciprocamente". Secondo il presidente di Fondazione Aises e direttore di Spes Academy Valerio De Luca "la vera frontiera della sicurezza nazionale non è più solo fisica o digitale, ma cognitiva. Riguarda la capacità di pensare, interpretare e decidere in modo indipendente".