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L'attore americano ha deciso di prevenire ogni uso improprio della sua immagine e della sua voce brevettandole

La guerra dei divi di Hollywood contro l'intelligenza artificiale è cominciata. Dopo Scarlett Johansson - che nel 2023 ha fatto causa all'app AI Lisa per aver utilizzato, senza il suo consenso, un avatar con il suo volto per uno spot pubblicitario - ora è Matthew McConaughey a passare all'attacco. L'attore americano ha deciso di prevenire ogni uso improprio della sua immagine - e della sua voce - brevettandole.

Negli scorsi giorni McConaughey ha depositato alcuni video della sua immagine e del suono della sua voce presso l'American Intellectual Property Institute per tutelarsi da utilizzi impropri da parte di applicazioni o piattaforme di intelligenza artificiale. I contenuti audiovisivi, registrati della Just Keep Limin Foundation, società di produzione fondata dall'attore con sua moglie Camila, hanno lo scopo di proteggere legalmente il divo di Hollywood da ogni possibile utilizzo del suo volto e della sua voce. L'ufficio marchi e brevetti americano ha accettato ben otto domande presentate da Matthew McConaughey e tra gli audio registrati ci sarebbe anche la famosa frase pronunciata nel film "La vita è un sogno" del 1993 "All right, all right, all right".