L’attore Matthew McConaughey è un marchio registrato. O, meglio, sono registrati otto brevetti legati a immagini, suoni e momenti iconici dei personaggi da lui interpretati, compresa la sua primissima battuta (Alright, alright, alright!) pronunciata nel film La vita è un sogno del 1993.
Lo US Patent and Trademark Office, l’agenzia federale statunitense che registra e tutela brevetti e marchi, ha approvato le richieste che McConaughey ha presentato per impedirne l’uso in contenuti generati dalle IA.
L’attore di Interstellar ha dichiarato di avere agito anche per contribuire a creare una base giuridica chiara contro le imitazioni non autorizzate.
Stabilire limiti di controllo e consenso prima che sia troppo tardi – non risultano casi di uso improprio di una qualsiasi delle caratteristiche distintive di McConaughey – sembra essere un modo per impedire che i contenuti generati dalle IA possano proliferare, in un momento storico densamente popolato di deepfake che richiama legislatori internazionali e nazionali (Italia inclusa) ad affrontare l’argomento.
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