Immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio. A questo punta il nuovo sistema di accumulo sviluppato da Green Energy Storage (Ges), che utilizza una tecnologia basata su manganese e idrogeno per offrire servizi di storage di lunga durata (Long-Duration Energy Storage – LDES).
Idrogeno e manganese per allungare i tempi di durata
Con una quota sempre maggiore sul mix energetico nazionale, le rinnovabili pongono nuove sfide alla rete elettrica, legate al loro carattere intermittente. E le batterie sono una delle risposte più immediate per “spostare” nel tempo e nello spazio la quantità d’energia prodotta da impianti green.
Dal punto di vista tecnologico, la batteria di Ges, presentata oggi a Rovereto, si basa su una struttura a flusso che disaccoppia energia e potenza, permettendo di dimensionare in modo indipendente la capacità di accumulo e la potenza erogata. Gli esperti la spiegano così: “L’energia viene immagazzinata sotto forma di idrogeno, autoprodotto all’interno del sistema, eliminando la necessità di approvvigionamenti esterni e riducendo complessità operative e costi. L’utilizzo del manganese – materiale abbondante, a basso costo e con una filiera di approvvigionamento solida – consente inoltre di limitare l’impiego di materie prime critiche, rafforzando la sostenibilità industriale della soluzione”.







