Secondo un nuovo rapporto di Eurelectric-Afry pubblicato oggi, le tecnologie innovative di stoccaggio di energia a lunga durata (Long-Duration Energy Storage, Ldes) sono destinate a diventare un’opzione di flessibilità sempre più praticabile in diversi mercati europei. Nella corposa analisi, ricca di dati, grafici e tabelle, si legge che ogni GW di Ldes potrebbe generare un risparmio annuo sui costi operativi variabili compreso tra 150 e 250 milioni di euro a livello di sistema. Queste cifre indicano un rafforzamento del business case per le nuove tecnologie di stoccaggio in grado di ridurre la limitazione della produzione di energia rinnovabile, alleviare la congestione della rete e fornire flessibilità a lungo termine per un sistema energetico decarbonizzato.
I ricercatori sottolineano che con l’espansione della produzione da fonti rinnovabili e l’evoluzione dei modelli di domanda di energia elettrica, il sistema elettrico europeo richiede livelli crescenti di flessibilità su periodi di lungo termine. I grandi volumi di energia eolica e solare prodotti in primavera e in estate possono determinare periodi di eccedenza di energia elettrica da fonti rinnovabili, mentre l’aumento della domanda invernale accresce il fabbisogno di energia elettrica proprio quando la produzione da fonti rinnovabili potrebbe essere più bassa.










