Attiva il metabolismo, rafforza il sistema immunitario, migliora l'umore e la concentrazione. Anche il freddo di queste giornate ha i suoi risvolti positivi.
Da sempre ci soffermiamo su tutto quello che le basse temperature portano, dall’epidemia influenzale alle infezioni respiratorie, più raro è concentrarsi sui vantaggi che il nostro corpo e la nostra mente traggono dalla stagione invernale.
La mancanza di luce è generalmente indicata come la causa principale di un diffuso senso di tristezza. Per precisione, “tristezza stagionale” o “disturbo affettivo stagionale”. Le giornate più corte, infatti, alterano ormoni come serotonina e melatonina, influenzando umore, sonno e livelli di vitamina D, portando a stanchezza, letargia e desiderio di cibi ricchi di carboidrati. Ma non tutto è perduto e anche l’inverno può regalarci spicchi di luce.
Approfittare, dunque, dei pochi momenti in cui il sole splende nel cielo durante la brutta stagione è utile per stimolare la produzione della serotonina, l’ormone della felicità, che durante l’inverno raggiunge i livelli minimi. La terapia della luce può aiutare a combattere la depressione stagionale. Trenta minuti al giorno, più volte alla settimana, sono consigliati per evitare carenze. Se è vero che le calde giornate di sole mettono tutti di buon umore, quando si parla di “winter blues”, o “disturbo affettivo stagionale” non si fa direttamente riferimento al freddo come causa della tristezza, che è piuttosto legata alla mancanza di luce.









