Torna il freddo, torna influenza: la stagione autunnale porterà con sè febbre, tosse e raffreddore, ma quest'anno forse un po' di più rispetto agli anni precedenti. A spiegarlo è Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell'Ospedale Policlinico San Martino di Genova, che commenta dal suo profilo X il picco di malati in Australia in previsione dell'andamento virale in Italia nei prossimi mesi.
«Record di casi di influenza in Australia (dove è inverno) con grande pressione sugli ospedali», scrive Bassetti su X, «si prevede nel prossimo inverno una stagione influenzale anche peggiore di quella appena trascorsa, che è stata la peggiore degli ultimi 20 anni». La situazione influenzale potrebbe mettere a dura prova il nostro sistema sanitario nazionale, secondo l'infettivologo: in Australia gli ospedali sono sotto pressione, stanno faticando a reggere il carico di così tanti malati, tutti insieme. La prossima sarà quindi «una stagione influenzale impegnativa» secondo il professore, che ha invitato tutta la popolazione a vaccinarsi: «Ma non solo le persone più anziane, fragili e i bambini, ma anche tutto il resto della popolazione. È una cosa così semplice quella di proteggersi vaccinandosi contro l'influenza che non comprendo perché la gente non lo faccia».









