"La città di Casale Monferrato è oggi una delle realtà più sicure e monitorate del mondo per la sicurezza da amianto".

Lo sottolinea il sindaco Emanuele Capra.

La drammaticità di aver dovuto maturare la consapevolezza della nocività dell'amianto prima e in maniera più preponderante che in altri territori ha avuto "il merito di sensibilizzare le amministrazioni che si sono succedute e la comunità che si trattava di un problema grave - aggiunge il primo cittadino - da affrontare con coscienza, efficienza e tempestività".

Casale coordina, da capofila, l'omonimo Sito di interesse nazionale che comprende 48 comuni (45 in provincia di Alessandria, due di Vercelli, uno di Asti), per una superficie di circa 73.895 ettari.

Nelle quasi quattro decadi dalla chiusura dello stabilimento Eternit l'attività di bonifica ha riguardato aree ed edifici pubblici, coperture private e i cosiddetti siti di polverino.