L’inclusione scolastica è una questione complessa. Eppure oggi, uno strumento molto importante per garantirla si può acquisire con solo 600 ore di formazione. È quanto stabiliscono le nuove linee guida approvate a maggio scorso dalla Conferenza Stato - Regioni per la formazione degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione (Asacom), figure che affiancano quotidianamente gli studenti con disabilità nel loro percorso scolastico. Così, bastano 600 ore di formazione, una parte anche online (monte ore minimo e decisione di aumentarlo demandato alle regioni), un diploma qualunque, nessuna laurea o percorso specifico in ambito educativo.
Prerequisiti molto ridotti, sebbene questa non sia una figura accessoria ma unica che deve avere competenze specifiche come, per esempio, la conoscenza del Braille, della Lingua dei segni italiana o della Comunicazione alternativa aumentativa, continuità e capacità di leggere i bisogni degli studenti. L’Asacom è un professionista che lavora su autonomia, comunicazione, relazione, partecipazione alla vita scolastica. Interviene all’interno del Progetto educativo individualizzato (Pei). Ridurre tutto questo a un percorso di 600 ore significa semplificare una realtà che, nella pratica, è tutt’altro che semplice.







