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La Bce: "Indipendenza Fed centrale per stabilità prezzi". Anche Bessent preoccupato
Allo scudo alzato lunedì dagli ex presidenti della Fed, si aggiunge quello del Consiglio direttivo della Bce e dei governatori di alcune più importanti banche centrali globali che si schierano a difesa di Jerome Powell dopo l'inchiesta per i lavori alla sede di Washington. «L'indipendenza della Federal Reserve è un pilastro fondamentale della stabilità dei prezzi, finanziaria ed economica, nell'interesse dei cittadini che serviamo», dichiarano congiuntamente la presidente Christine Lagarde a nome del consiglio direttivo della Bce e i governatori delle banche centrali d'Inghilterra, Canada, Australia, Svizzera, Svezia, Danimarca, Brasile, Corea del Sud e della Banca dei Regolamenti Internazionali. A dare il suo sostegno a Powell è anche Jamie Dimon, ceo di JpMorgan, secondo il quale gli attacchi alla Fed potrebbero ritorcersi contro la stessa Casa Bianca: «Qualsiasi cosa che minacci tale indipendenza probabilmente non è una buona idea», ha detto Dimon ai giornalisti durante la conference call sui conti. «Avrà l'effetto contrario. Aumenterà le aspettative di inflazione e probabilmente aumenterà i tassi nel tempo». Persino il segretario al Tesoro, Scott Bessent, avrebbe espresso delle preoccupazioni per l'indagine direttamente al presidente Usa.










