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L'istituto bancario americano ha comunque aperto a una graduale riduzione del costo del denaro
Jerome Powell sceglie la prudenza, Donald Trump l’offensiva. La Federal Reserve ha deciso di lasciare invariati i tassi d’interesse, mantenendoli nella forbice compresa tra il 4,25% e il 4,50%, suscitando l’immediata reazione dell’ex presidente degli Stati Uniti, che torna ad attaccare duramente il numero uno della banca centrale americana.
"Francamente, alla guida della Fed c’è una persona stupida. Non abbiamo inflazione, abbiamo solo successo, e io vorrei vedere i tassi scendere", ha dichiarato Trump in un’intervista a poche ore dalla decisione del Federal Open Market Committee. L’ex inquilino della Casa Bianca ha poi rincarato la dose: "Lo chiamo “Too Late Powell” perché arriva sempre tardi. Penso che mi odi, ma io con lui sono sempre stato gentile. Gentile, severo… niente funziona".









