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Terzo ribasso al costo del denaro di fila da un quarto di punto. Powell: "Da ora decideremo volta per volta"

Il terzo taglio consecutivo ai tassi d'interesse della Federal Reserve è realtà: ieri l'istituto centrale americano ha annunciato un'ulteriore sforbiciata da un quarto di punto, portando il costo del denaro in una forbice fra i 3,50 e il 3,75% con un voto favorevole di nove governatori contro tre. Tra di loro anche il trumpiano Stephen Miran, che ha votato negativamente solo perché avrebbe avuto una riduzione di almeno mezzo punto. Ma c'è di più: perché l'istituto guidato da Jerome Powell, al fine di assicurare maggiore liquidità all'economia, ha annunciato che acquisterà 40 miliardi di dollari in titoli del Tesoro americano nei prossimi 30 giorni. Acquisti che inizieranno dal 12 dicembre. L'istituto giustifica la sua decisione affermando che «gli aumenti di posti di lavoro sono rallentati quest'anno» e che «i rischi al ribasso per l'occupazione sono aumentati negli ultimi mesi».