Referendum giustizia, Meloni conferma la data: 22 e 23 marzo. Per cosa si vota e come funziona

Cerchiate in rosso le date del 22 e 23 marzo 2026. In quei giorni gli italiani saranno chiamati a esprimersi sulla riforma della Giustizia approvata dal Parlamento attraverso un referendum confermativo, cioè senza quorum

venerdì 9 gennaio 2026 di Enza Miriami

È iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per il referendum confermativo sulla separazione delle carriere. Con l'annuncio di Meloni delle date di apertura dei seggi, fissate per il 22 e 23 marzo, la consultazione entra nella sua fase decisiva. Gli italiani saranno chiamati a confermare o meno la riforma della Giustizia approvata dal Parlamento.

Si tratta di una consultazione che, a differenza del referendum abrogativo, non richiede il raggiungimento del quorum per essere valida, sarà sufficiente la maggioranza relativa dei voti espressi.