Comuni, Città metropolitane e Province hanno impegnato il 70% dei loro fondi Pnrr, e con i loro risultati contribuiscono parecchio a migliorare il quadro complessivo dell’avanzamento del Piano negli enti territoriali, che invece mostra numeri più contenuti nelle Regioni dove il tasso di impegno si ferma al 43,7%.
Il referto
I numeri arrivano dal referto pubblicato ieri dalla sezione Autonomie della Corte dei conti (delibera 22/2025), che passa in rassegna i dati chiave su gestione finanziaria, evoluzione della spesa e rendicontazione dei progetti da parte del complesso delle amministrazioni territoriali.
Rischio ritardi
Le cifre, prima di tutto, si riferiscono alla situazione cristallizzata al 28 agosto 2025, perché il referto raccoglie e mette a sistema le indagini realizzate nel corso dell’anno passato dalle sezioni regionali di controllo. In sintesi estrema, l’analisi dei magistrati contabili fa emergere «qualche elemento di preoccupazione legata ai tempi di completamento degli interventi», generata in particolare dalla «presenza di lievi ritardi per circa la metà dei progetti».






