Una delle misure più simboliche del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) prevedeva di ampliare di 264mila i posti negli asili nido, ma è stata ridotta a 150mila. Lo stato di avanzamento finanziario dei progetti nelle misure di interesse per il Terzo settore non arriva al 25%. La quota di pagamenti già erogati per progetti destinati al supporto delle persone fragili è appena al 7,8%. Sono solo tre fra i dati più scoraggianti relativi all’attuazione delle misure di interesse per il terzo settore nel Pnrr contenuti nel report «Il Pnrr a un anno dalla conclusione. Il punto del Terzo settore» realizzato dal Forum del Terzo Settore e dalla Fondazione Openpolis e presentato giovedì 10 luglio nella Sala Capranichetta di piazza Monte Citorio a Roma. È uno sguardo sui dati relativi al terzo settore nel contesto complessivo dell’attuazione del Pnrr che fra poco più di un anno, nell’agosto 2026, arriverà a scadenza.
Pnrr e Terzo settore: «Interventi sociali urgenti ma erogazioni a rilento»
Lo stato di avanzamento finanziario dei progetti nelle misure di interesse per il Terzo settore non arriva al 25%. La quota di pagamenti già erogati per progetti destinati al supporto delle persone fragili è appena al 7,8%. In totale i progetti sono 284 mila. Gli enti del Terzo settore sono coinvolti in più di 4 mila progetti per un totale di 3,1 miliardi di euro e l’1,8% delle risorse previste dal Pnrr






