La morte di Piero Zantonini, il vigilante per conto di una ditta esterna nel cantiere dello stadio del ghiaccio di Cortina d’Ampezzo (uno degli impianti in costruzione per le Olimpiadi invernali in programma dal 6 al 22 febbraio) ha scosso l’opinione pubblica. Il 55enne di Brindisi, secondo la denuncia presentata dalla famiglia, sarebbe deceduto – la notte dello scorso 8 gennaio – in seguito a un malore dovuto al grande freddo e allo stress per una lunga serie di turni notturni nell’arco di due settimane.
Vigilante stroncato da un malore nel cantiere delle Olimpiadi: “Da giorni si lamentava del freddo”
di Francesco Oliva
10 Gennaio 2026
Ora il pm della Procura della Repubblica di Belluno Claudio Fabris ha affidato l'incarico di eseguire l'autopsia al medico legale Andrea Porzionato, docente all'università di Padova. Lo riferisce l'avvocato della famiglia della vittima, Francesco Dragone, del foro di Lecce. L'esame sarà eseguito entro la settimana. A oggi risulta formalmente indagato il legale rappresentante della società a cui era stato appaltato il servizio di sorveglianza dell'area di lavoro e presso la quale Zantonini aveva in essere un contratto a tempo determinato in virtù del quale si era da poco trasferito dalla Puglia al Bellunese.











