“Nel 2017 giurai sul sangue di Anna Rosa Tarantino, vittima innocente della faida tra clan a Bitonto, che avrei messo tutto il mio impegno per far sì che qui non si creasse la nuova Scampia. All’epoca la squadra Stato diede risposte forti alla criminalità organizzata, oggi siamo pronti a fare lo stesso”: si è presentato con un ricordo della sua esperienza barese alla guida della Squadra mobile Annino Gargano, nuovo questore che succede a Massimo Gambino, diventato questore di Torino.

Campano, arriva dalla Questura di Messina, dove è arrivato dopo aver diretto quella di Brindisi. “Il ritorno a Bari mi riempie di orgoglio e gratitudine” ha detto nel suo primo giorno nel capoluogo pugliese. Qui, ha ricordato, è arrivato per la prima volta nel 2017, quando è esplosa la faida di Japigia, iniziata proprio nel giorno della sua presentazione ufficiale, il 17 gennaio di nove anni fa con l’omicidio di Francesco Barbieri.

“Accaddero fatti gravi – ha rammentato – che ci videro contrapporci in maniera dura alla criminalità organizzata. Tornare a Bari da questore mi consente di riprendere e portare avanti quel cammino”. Criminalità che quindi conosce già molto bene, Gargano, che ha già incontrato il prefetto Francesco Russo, “con il quale siamo sulla stessa lunghezza d’onda”.