Alberto Trentini come è stato liberato: l'intelligence, il governo, la Chiesa e la 'legittimazione' di Rodriguez
lunedì 12 gennaio 2026, 11:00 - Ultimo agg. 11:21
1 di 3
di Ileana Sciarra
Le telefonate all'alba, dopo una domenica febbrile, trascorsa al cellulare, tra speranza e convinzione che la partita si sarebbe finalmente chiusa a stretto giro. È il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ad avvisare per primo la premier Giorgia Meloni: Alberto Trentini è libero, ha lasciato il carcere El Rodeo 1 assieme a un altro italiano, l'imprenditore torinese Mario Burlò, detenuto da 14 mesi nello stesso penitenziario alle porte di Caracas dove era recluso, ormai da 423 giorni, il cooperante veneziano. La presidente del Consiglio chiama Trentini, felice di saperlo finalmente libero. Ed è lei a dare la buona notizia alla mamma Armanda, che aveva nominato solo qualche giorno fa, nella conferenza stampa di inizio anno, raccontando che la sentiva spesso, descrivendo il suo disagio per un risultato che faticava ad arrivare.













