Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi sostiene che le proteste a livello nazionale "sono diventate violente e sanguinose per fornire una scusa" a Trump per intervenire.

Lo scrive Al-Jazeera.

Ha dichiarato a un incontro con diplomatici stranieri che la violenza è aumentata nel fine settimana, ma che "la situazione è ora sotto controllo totale". Araqchi ha affermato che Internet verrà presto ripristinata in Iran, aggiungendo che il governo si sta coordinando con le autorità di sicurezza per compiere progressi in tal senso. La connettività, dice, verrà ripristinata anche per le ambasciate e i ministeri.

Il ministro, si legge su SkyNews, afferma che i servizi internet nel Paese, finora interrotti per circa 86 ore, saranno ripristinati, ma che ciò avverrà "in coordinamento con le autorità di sicurezza".

Non fornisce alcuna tempistica per il ripristino, il che - scrive la testata - potrebbe fornire un quadro molto più chiaro di quanto accaduto in Iran nelle ultime due settimane.